A PROPOSITO DELLE EX SERRE
La situazione attuale di profondo degrado ambientale di tutta l’area delle ex serre di S.Maria in Valle è lo specchio fedele di una storia iniziata molti anni fa, costata ai contribuenti centinaia di milioni di vecchie lire e sofferenze personali ed economiche pesantissime che ancora gravano su molti soci che hanno avuto il solo torto di credere e di lavorare in quelle cooperative agricole.
Il tutto, come sempre, in nome del sociale, della solidarietà, del pubblico. Un’altra pagina bruttissima scritta dalla sinistra nel nostro territorio.
Nel Consiglio Comunale del 19 settembre abbiamo voluto ricordare tutto questo, senza riaprire in quella sede una storia che sarebbe stata interpretata strumentalmente e che non avrebbe consentito un dibattito sereno e serio sul futuro dell’area così come meritava l’argomento.
Un investimento privato ingente, un progetto tecnicamente qualificato e rispettoso dell’ambiente, un’attività non solo compatibile con il territorio ma che da esso ricava la principale ragione di successo economico, occupazione non precaria.
Per queste ragioni abbiamo consapevolmente confermato il voto favorevole al progetto di un importante insediamento turistico nell’area di S. Maria in Valle; una scelta coraggiosa e coerente assunta nell’interesse della Comunità Trevana che la maggioranza non ha saputo viceversa garantire, scontando il voto contrario di un Assessore importante per gli equilibri di Giunta e l’astensione di un autorevole Consigliere DS.
Il piano verrà adesso pubblicato dal Comune e per 30 giorni tutti i cittadini avranno modo, se vorranno, di conoscerlo approfonditamente e di sollevare eventuali obiezioni. Un percorso di garanzia e di trasparenza al quale seguirà costante attenzione perché non vi siano nel tempo modifiche di destinazione.
Trevi, 27 settembre 2006
p.il Gruppo di Trevi Libera
Il Capogruppo Giuseppe Balucani